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La Passione di Gesù

La Passione di Gesù (Particolare) -Opera realizzata da una consorella domenicana del Monastero -XVII sec.

La Passione. La solitudine del Cuore di Gesù. Più un’anima sale, più rimane sola.
O Gesù mio, è vero, però trova sempre la tua compagnia che, per l’anima che ti ama, è
tutto.

Dal Diario Di Suor Petra (Gennaio 2017)

Unisci , Gesù, le nostre sofferenze, alle sofferenze  di tutte le anime della terra e fa misericordia al mondo. Suscita santi, apostoli, martiri per conquistare e purificare il mondo e prepararti un popolo di Dio, che ti sappia amare e servire . Ascoltaci ,o Signore, e intercedi Tu Vergine potente e voi Angeli e Santi  del Paradiso pregate per noi.

Festa della Regina del Rosario

Statua della Madonna del Rosario, fattura francese del 1800, donata da Suor Maria, domenicana (già Contessa della Gherardesca)

Anniversario sempre tanto caro al mio cuore, giorno memorabile
in cui il cielo mi schiuse uno spiraglio del suo fulgore.
Certo fu per la tua potente mediazione, Mamma mia cara, che
mi fu donata tanta grazia.
Ti aspetto all’ultima ora: sii ancora Tu a schiudermi il Paradiso.
Amen.
Ave grazia piena!

Dal Diario della serva di Dio Suor Petra

Antico Messale rilegato dalle suore del monastero (1823)  
Sulla prima di copertina incisione immagine di S. Domenico  
Sulla quarta di copertina incisione immagine di S. Caterina da Siena

Amavo molto la Liturgia. I sacri testi mi erano sempre luminosi e sgorganti di vita divina. Non usavo altri libri, e molte grazie le ho ricevute sempre dall’ufficio divino o dalla S. Messa. Anche San Paolo era per me un grande Maestro. Ricordo in questo momento un passo del Santo che mi fece bene in questo esilio pieno di sofferenze. Ecco il testo: “ci sforziamo di essere graditi a Dio in questo esilio lontano dal Signore durante il quale credere è difficile, amare faticoso e sperare è spesso drammatico” (San Paolo ai Corinzi). Mio caro Gesù con tutto il mio amore voglio seguirti in questa via e salvare molte anime, sono venuta in clausura per questo, per collaborare con TE.

Dal Diario della Serva di Dio Suor Petra

Dipinto del 600 raffigurante S. Domenico eseguito da una monaca del monastero (Suor Aurelia Fiorentino)

“Tra i santi l’affetto più vivo lo sento per il nostro Beato Padre Domenico.
A lui ricorro continuamente, a Lui confido tutti i miei immensi desideri, specialmente quelli che riguardano l’Ordine e le nostre Comunità.
Al presente non cammino più nelle tenebre.
Lo spirito è avvinto a Gesù, si sente nelle sue mani, di dove – come Lui stesso ha promesso – nessuno lo potrà strappare.”

Dal Diario della serva di Dio Suor Petra – ANNI DOMINI 2004 – 2005

Suor Petra negli ultimi anni di vita

I pochi scritti degli anni 2004-2005- 2006 sono indecifrabili.

La cara Madre, negli ultimi tempi della sua vita, quando ormai cominciava a mancarle molto la vista, non ha potuto più scrivere le meraviglie che il Signore operava in lei.

Anche così limitata, tuttavia, è stata per noi una presenza sempre piena di fervore, di entusiasmo, sempre pronta a tutti gli atti comuni per la gloria di Gesù, di Maria e per la salvezza delle anime: un vero esempio da emulare!

Suor M. Petra è morta nella pace e se­renità della sua piccola cella monastica, assistita amorevolmente dalle sue conso­relle, il 21 giugno 2006, alle ore 11,45, in conseguenza di un ictus cerebrale che l’aveva colpita la sera precedente verso le 21,30.

Dopo un’agonia calma, al momento della morte, alzò la testa fino allora ap­poggiata sui cuscini, aprì i grandi occhi per alcuni secondi e li richiuse alla terra per aprirli all’Eternità.

I funerali della nostra cara Madre si sono svolti nel coro del Monastero il 24 giugno 2006.

Quel giorno ricorreva la festa del Sacro Cuore, per il quale nutri­va una devozione particolare essendosi legata, fin dalla giovinezza, con voto di vittima.

Mons. Gualtiero Bassetti, vescovo della diocesi, che l’aveva conosciuta da viva, venne a benedire la salma il giorno avanti le esequie, quando molti fede­li,anche bambini, si accostavano alla bara per accarezzarla e baciarla.

Anche allora continuava ad infondere serenità e a suscitare fiducia nei presenti raccolti in preghiera.

In Gesù, Via, Verità e Vita.

Le campane hanno suonato a festa mentre veniva portata al piccolo cimite­ro, vicino al nostro Monastero.

La dolce certezza della sua presenza, che continua a farsi sentire, mitiga la triste realtà del vuoto lasciato in Monastero.

Tutto trascorre, ma alcuni “momenti”  di vita, il cuore, non potrà dimenticarli.

le consorelle

 

Dal Diario della Serva di Dio Suor Petra Giordano

“Mi offro vittima al Sacro Cuore. Per Te voglio perdere tutto. Ho sete di Te, ho sete d’amore, ho sete di patire, ho sete di anime. O Gesù voglio essere la vostra piccola ostia: umile, dolce, silenziosa, morta e come insensibile a tutte le cose di quaggiù. O Signore, fa che io non esca mai da questo stato di immolazione. Raddoppia i tuoi colpi, tienimi sempre all’ultimo posto, fa che la mia memoria sia cancellata dal cuore di tutti; fa che io non cerchi e non trovi che Te e Te solo.”

Sintesti suor Petra